Preludio al sonno

Eternamente persi
Illusi
Si pentono al sopraggiungere della morte
fissi a recitare riarse preghiere,
quei cadaveri tra rigidi fili impiccati
- Introibo ad altare Dei –
Ed io, steso sull’erba, avido bevo i sorrisi del cielo
all’ombra di un lillà, calcando il capo su un'arida pietra.
Di lassù un castello errante
contempla ridente tra le nuvole.
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