Lettera aperta all’anno appena finito
A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
Commenti (8)
Una bella legnata alle cose brutte e ingiuste dell'anno che è finito, buttato in cestino della carta straccia sarà vuotato nel dimenticatoio, il bello ha da venire con fermezza e a testa alta si va avanti.
...Speriamo di riempirlo non solo di futuro ma anche di "presente indicativo"... Cari saluti e un abbraccio,
Lasciamo da parte tutte le cose spiacevoli all'anno vecchio e riempiamo i nostri giorni del 2013 di speranza per un futuro migliore. Bella poesia, apprezzata. Complimenti.
Riempiamo i nuovi spazi di futuro, costruiamo nuove speranze. Bella poesia, di anima tenace
Al grande successo tutti resistono. Sovrumano è resistere alle difficoltà e alla delusione... Brava piaciuta e condivisa
un'esortazione a ricominciare... a non lasciarsi abbattere... sempre opere ben scritte e sentite...
Sempre brava la poetessa a poetare coinvolgendoci nella sua ottima poetica.
Versi pieni di coraggio e di fiducia in un futuro che troppo spesso la vita cerca di strapparci. Molto belli e condivisi, con l'augurio di un anno splendido!






