Sconosciuto
Adoro visitare piccole città dove nessuno mi conosce
deposito all'ingresso tutte le mie angosce
e per un giorno spengo anche il cellulare
ché nessuno che conosco mi possa rintracciare...
E poi mi perdo col pensiero dentro la scollatura di una ragazza
e passo ore a guardarmi la gente che passa in una piazza
e mi leggo ogni tipo di giornale locale
per capire in questa città cosa succede di bene o di male
E non c'è chiesa, palazzo, via, ma anche bar o mattone
che non mi regali qualche strana sensazione
e quando poi bisogna tornare a casa la sera
ringrazio Dio di essere abbastanza sconosciuto anche a Voghera
Se avessi i soldi viaggerei continuamente
ma non per spirito di conoscenza o di avventure
quanto per la stupenda sensazione che mi dà arrivare in un posto
dove nessuno conosce come sei, la tua storia o le tue vere paure...
Dove ci sei eppure non esisti
e perciò di quel che fai alla gente non gliene importa niente
e poi se a volte mi succede di sentirmi solo
cerco una piazza e mi tuffo in mezzo a tutta l'altra gente...
A cento, mille altri sconosciuti come me
ed ascolto voci, suoni, odori, problemi d'amore o di lavoro
e poi mi domando non so neanche perchè
come mi comporterei o reagirei al posto loro
Io non volevo giocare sta partita che si chiama vita
io volevo esserne soltanto spettatore
ma fino a quarant'anni mi son sforzata di giocarla
poi ho capito che stava dandomi solo inutile dolore...
Dite quello che vi pare, magari che son vile
ed aggiungete queste accuse alle solite, tipo che sono un pazzo od un bruto
tanto io adoro lo stesso girare piccole città
dove per tutti sono un nulla, un perfetto sconosciuto...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nino Vicidomini2 gennaio 2013
Tanto prolissa questa tua composizione che sicuramente avrà perduti i lettori per la strada. Per la poesia meglio essere più concisi ed essere letti sino in fondo. Ti pare?...
