Il prossimo giorno.
Senza il miraggio dell'amore,
il giorno del mondo,
che ride o che piange,
seguendo le regole.
Il giorno del calendario,
poco soleggiato
o poco nuvoloso,
stabile.
Non importa tu chi sei,
che mi stai accanto,
sei l'addio che voglio dare
al passato di speranza,
al Paradiso perduto,
ad un fiore nel deserto,
ad una stella luminosa,
ad una lama che sfregia.
Nei tuoi occhi incolore
scorre acqua che lava,
s'intorbidisce
e poi scompare,
sul percorso
del prossimo giorno.
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Commenti (1)
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M
Maurizio Brancaleoni7 marzo 2007
... una brutta giornata... bellissimo il richiamo al Paradiso Perduto.