La mela selvatica
Scivolava il buio,
lunghi i rami dei noccioli
sembravano voler ghermire
il suo velo plumbeo
ed arrestare il placido distendersi.
La via stretta e dal dorso irsuto d'erbe
faceva tremare i nostri passi
mentre il mio cuore,nel centro dello sguardo impaurito,
tratteneva l'ultimo bacio di luce
Sfioravi la mia mano
sentendo che avevo timore
del cammino oscuro dell'esistenza
tutta racchiusa
nel segreto di una mela selvatica
perfezione di tinte d'amore,
i morsi che allappano la bocca
l'aspro che risveglia il ventre
che sussultando
decide
di mangiare ancora...
e ancora!
©
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Commenti (7)
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Sandra Spano7 marzo 2007
delizioso peccato d'amor... veramente molto bella, brava Benedetta
F
Francesca Coppola7 marzo 2007
alcuni passaggi rendono il testo piacevole alla lettura!
G
Grandesempre Giorgio7 marzo 2007
In alcuni tratti la poesia è molto piacevole in altri tende alla prosa, alcuni versi sembrano isolati dal brano, la prima strofa mi piace molto!
S
Stefano Toschi7 marzo 2007
Dalla paura alla sete di vivere. Finale sensuale. Particolarmente poetica l'immagine della prima strofa.
A
Angelosilv7 marzo 2007
immaggini e simboli che sembrano rachiudere un'esistenza; l'amoreè l'unico vincolo che unisce veramente.
M
Marilena7 marzo 2007
bei versi intrisi d'amore e passione... Mari
Giovanni Monopoli7 marzo 2007
in questo versi noto un voler rimanere legata a vincoli affettivi rifiutando ciò che turberebbe la serenità di un bel rapporto... bei versi...

