Quando cadrà la sera
Quando cadrà la sera piena d’ombre
il nero darà il passo all’orizzonte.
Sul mare faville d’oro e d’argento
riempiranno gli occhi e sulla risacca
piccoli gorgoglii e ricami d’onde
s’incresperanno nella prima brezza.
In quel silenzio canterà la notte;
dolci e senza tempo saranno l’ore
rare e preziose, veloci e sfuggenti,
maliarde, profumate, ingannevoli,
nella gola l’acre sentore del sale
e grappoli di immagini negli occhi
acini di ricordi, dissepolti.
Respira forte quel parlar d’amore,
e nulla sarà più di quel momento
e nulla sarà più di quel che senti.
D’un sorriso rischiarerai la notte,
ed io
fragile conchiglia da morta e vuota
tra le tue mani brucerò di vita,
mentre cadrà la sera, senza più ombre.
©
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L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
Commenti (1)
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Berta Biagini10 gennaio 2013
L’amore ormai non ci meraviglia più, tanto è capace di risvegliare sentimenti - quel "brucerò di vita" ha un sapore veramente particolare che lascia intravedere tutta la sua potenza.
