Nelle spire del ricordo
È il tuo sorriso orgoglioso e privato maestoso e prezioso d’istinto che appare manifesto sul viso quando fai del tuo impegno un valore. *** «Non chiederti mai il perché del livello del tuo cielo: è merito o colpa tua.» **** Perché "poeta per te zaza"? Zaza – così mi chiamava mio fratello Paolo da piccolo, p
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Le persone cambiano e il ricordo è perenne, si crede di essere uguali, ma si cambia... in meglio e in peggio... bellissima lirica, intensa. Lascia una sensazione di meditazione...
Il ricordo disegna gli accadimenti su basi mobili, quindi capita che tale sentire stravolga fatti e gesta, in un continuo variare di pensiero. Zaza definisce questo accadere con sobria ed incisa durezza ""non è più memoria ma il suo eco"" metafora brillante di un reminiscere quanto la mente trasforma.
spira del tempo, ingannatrice del ricordo... lima le sfaccettaure meno brillanti e il suo eco diventa diamante... per sempre
solo un eco, onde che sbattono perennemente nell'immensità del cosmo


