Le costrizioni
Le costrizioni a volte sono quelle
molle che più scattare l’intelletto
fanno, rendendo poi quasi perfetto
il risultato che da esso nasce.
Libertà può portare ad anarchia,
o a poca voglia di sfruttar l’ingegno
per trovare qualcosa d’assai degno
dell’umano cervello benportante.
Le esigenze poetiche un esempio
sono di come spesso la forzata
ricerca può produrre un’ammirata
produzione di frasi non usuali.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
A
Tutte le opere →
L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Grazia La Gatta3 gennaio 2013
Le costrizioni, è vero che spingono la mente ad una ricerca e, quindi, ad un maggior impegno intellettivo ma, a volte, escludono il cuore e l'anima, almeno per ciò che riguarda la poesia, ma per le altre forme letterarie è stimolante per il cervello. Bella riflessione.
