"Veleno per le ombre"
Stefano Drakul Canepa
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parole vuote
veleno per queste ombre
a scioglier luce (D)
Luna mi hai mentito,
avevi poca luce da sciogliere nel mare
e forse qualche nuvola da disegnare
per quelle notti vuote dentro al petto
Luna mi hai ingannato,
non erano le tenebre a celare amore
ma mille stelle amare dentro al temporale,
forse le rovine di qualche sera nera
Non la dolcezza delle danze,
non i trucchi sciolti al calore dell'estate
ma mille brine giurate alla memoria
di qualche imperatore sul trono del grecale
Luna mi hai distratto,
hai colto fiori sporchi nel giardino
e rovi frutti delle tue parole ad ingannare,
ruvido ricamo di un male troppo dolce
Veleno per le ombre che nascevano
nel cuore.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
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Chiara Vacchieri3 gennaio 2013
Da sempre la luna viene descritta come ricettacolo di menzognere situazioni, ma questa interpretazione è insuperabile ed assolutamente singolare nel suo genere. Apprezzata la metafora con la quale sembra che il satellite terrestre sciolga la luce nel proprio riflesso ad avvelenare le ombre che nascono nel cuore. Plauso al poeta per bravura ed originalità.
malaluna4 gennaio 2013
non dire di menzogna alla luna tu che la ami, canta le sue ombre sottoluce, sottoincanto, non è inganno, non ha inganno


