Dietro me
Strade!
passo dopo passo il nudo piede
sorride.
Zebre!
Sicuro avvicino le sponde
isola disabitata m'attende,
senza paura.
Uno mi guarda
sorride
un centesimo chiede;
Un'altra m'offre
misericordia,
sorella nessuno ti ama
nessuno ti odia.
Ho attraversato strade
nere asfaltate, sterrate,
nel fango a piedi nudi
mi guardi e sorridi.
Scorciatoie!
per brevi che siano
non accorciano
orme alle spalle abbandonano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli4 gennaio 2013
Strade di vita vissuta impronte di storie imbastite, nel tempo saldate ... Vera l'ultima strofa, le scorciatoie non lasciano segni...!! Piaciuta
Lunabionda Valentina Di Caro4 gennaio 2013
Andare... camminare... scappare... e poi dall'altro lato della strada, solo un'altra strada... bella!
EnzoL5 gennaio 2013
quanta storia ad ogni passo, ognuno di noi percorre strade e trovo romantico il senso stesso della parole... in quei viottoli c'è amore, paura, amarezza dolcezza... son strade, appunto una bella riflessione
Chiara Vacchieri5 gennaio 2013
Dietro a queste parole cammina la consapevolezza di chi sa che ogni passo detiene la verità di un percorso già scritto: il proprio. Non esistono scorciatoie perché gli appuntamenti fissati dall'anima richiedono una puntualità che solo l'eternità sa rispettare.



