Alabastro
Quand'ero piccola disegnavo. Finché la psicologa non disse alla maestra che dai miei disegni si evinceva la mia convinzione che i miei genitori volessero più bene a mio fratello gemello che a me. Le maestre d'una volta non sapevano che certe cose non si dovevano dire ai genitori d'una volta. Ma una volta non si sap
Commenti (5)
Non so perché ma mi vengono in mente le povere streghe bruciate sul rogo, solo perché non accettate dalla gente. In fondo ognuno di noi un pò streghetta è, no? A rileggerci
leggo nei tuoi versi un timore di scoprire ciò che è evidente... un dolore che hai e che vorresti tener nascosto ma che inevitabilmente ti porta a rivelarti al mondo... non so se è esattamente questo... comunque scrivi molto bene... Mari
è sempre interessante leggerti.sei originale, !
Vera introspezione... -il denunciare la propria situazione di sentirsi indifesa e vulnerabile... nel ricordo della fatica a ”digerire” il passato e nella consapevolezza che nessuno ti nota in questo stato... in versi densi, crudi, che solo chi sa guardarsi dentro può scrivere.-... mi fermo qui. Alto livello non solo poetico.
a volte ci si chiede il perché di questo e scopriamo nella nostra solitudine la mancanza del voler reagire... spero che non sia troppo reale la tua... ma il messaggio è netto e preciso...


