Notte metropolitana
antonello carnà
41 poesie pubblicate
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Giungerai
puntuale sulla morente
ultima lunga
ombra.
Sull'
attimo d'uno spaurito
verde lampo di sole
che sfuggirà
al tuo incontro.
Ascolterò
i silenti tuoi passi
vergati sui tacchi d'una luna
elegante e spregiudicata
succintamente vestita
di luce sol riflessa.
Incederai
ancheggiando sui giorni spirati
nelle tue fangose lune
imbevute nell'argento.
Ebbra
di sangue d'umane miserie
partorirai Medea
notturni fiori d'umane
invisibil presenze
morse dal tuo respiro
profumato di menzogna.
Corpi vaganti
su strade spaurite
dal celato lezzo di verità,
vite sfilacciate
sul bugiardo tuo selciato.
Monatti
di sensi malati
percorreran le tue gole profonde
assiepando sui lor carri
carni crocifisse
da legni senza radici.
Un proscenio
di volti di nero gesso
senza tratti e senz'occhi
danzeran storditi
innanzi all'empio tuo calice
svuotato dal veleno
d'ogni illusione.
Ed io
t'attenderò Empedocle
sulle pendici
dei tuoi più profondi ciechi vicoli,
dove il mio nero cavallo
galopperà negli spazi bui
dell'animo.
Non
sarai mia nera sposa
né spegnerai
il mio scriver nascosto
dalle tue maligne eclissi.
Ti lascerò languire
sui rovi del tuo sangue
d'onice.
Intingerò
rasoio d'affilata penna
nel tuo ventre
per liberar la mia randagia poesia
che non t'appartiene,
né sfamerò più
un tuo verso.
©
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L'autore
antonello carnà
Commenti (2)
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Jibi12 gennaio 2013
Attento alla sua bellezza astuta, ai suoi poteri magici e divini, potresti soccombere alla sua cruenza e restarne vittima. Una bellissima poesia che si snoda in un crescendo di magistrali metafore. !
Francesco Rossi28 gennaio 2013
La notte metropolitana con tutte le sfacettature poetate in modo mirabile accompagnano il lettore nella lettura della poesia.


