Uomini e dei
Ramoscello d'Ulivo agli astuti
la nottola fedele compagna
a te la vittoria sui bruti
con la difesa giusta e degna;
Tela che ingabbia
morde la rabbia
fine all'arroganza
ingenua e bella ragazza;
Memoria rubata
con l'intelligenza agli umani donata
ti vale la pena titano incallito
sulla nuda roccia legato;
Mai domato dall'atroce supplizio
l'aquila cede sotto il dardo forzuto
millanta anni passati incatenato
ora libero non sei più semidio;
Se potessi liberare degli dei tutto il bene
agli uomini donarlo vorrei
senza patire pene
senza subire tirannie.
©
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