Donna compassata

Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
Commenti (5)
Sono contro tutte le uniformi... non soltanto per le donne, anche per gli uomini. Penso che veramente svolgendo determinati ruoli si diventa compassati... Nelle forze armate poi c'è una gerarchia che viene imposta e bisogna rispettare determinate regole... Non ci vedo "nessun vento di libertà" a lavorare nelle forze armate... Questo è comunque soltanto un mio "personale" modo di pensare e spero di non "urtare" nessuna sensibilità esprimendomi liberamente... Per il resto i versi sono accuratamente stilati e scorrevoli alla lettura...
Quello che la società definisce "fascino della divisa", in realtà è tutt'altro che seducente. La divisa rappresenta il potere, l'arma per mezzo della quale si vuole enfatizzare la propria superiorità, implicitamente derivante dall'appartenenza alla milizia che, per antonomasia, è sinonimo di autorità. Il ruolo compassato di chi sfrutta la propria posizione per dimostrare la forza o l'irreprensibilità del proprio carattere, denota una profonda fragilità oltre che una palese insicurezza che non potranno essere colmate indossando un'uniforme.
Bellissima Poesia Giovanni! Hai fatto centro con questa tua. Ad essere sincero vorrei aggiungere che le donne sanno avere molta più compostezza e determinazione nel ruoli svolti in società. In quanto alle Forze Armate, non tutti conoscono bene quello che sono chiamate a svolgere, ma quel che è certo che le donne hanno portato un vento nuovo ...d'umanità che forse prima non soffiava tanto! Complimenti! Segnalo
In tutta onestà non ci terrei proprio ad indossare un'uniforme non capisco perché alcune donne si affannino tanto a voler ricoprire certi ruoli... ma è un mio personale pensiero... La poesia è ben scritta e stimola alla riflessione, apprezzata molto.
Sempre fine l'autore a verseggiare in modo elegante il ruolo delle donne nella società.




