Era sfuggita la primavera alle stagioni

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Una bellissima rinascita, una nuova primavera, ed a primavera si torna a volare, a guardare con occhi che brillano le onde e ad esse lasciarsi andare, Bellissima!
Nel dolore non si scorge mai la luce... quella luce che sempre illumina pur non vedendola. Nel dolore i fari restano spenti e gli stessi pensieri non si accorgono di pensare che al di là del buio non c'è sempre il buio. Ed è in questi momenti che irrefrenabile non si assapora più nessun profumo e nessuno odore avvolge l'aria... e la stessa parola non ha voce. Un mosaico di tristi note che rendono toccante e carica di emozione questo spaccato di sensazioni descritte con espressività e forte sentire. Bellissima è dir poco!
la dolcezza con cui l'Autrice verseggia malinconia e stati d'animo diversi è sempre unica... versi che trasportano il lettore ... apprezzatissimo lo stile e la musicalità dei versi...
Quando sulla terra sono tutto ciò che resta del tuo scorrere. Questo io percepisco con note di forte musicalità.




