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Impressioni 9 gennaio 2013 · lettura 2 min · 1529 letture

I Danzatori sul Ghiaccio

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Molle è ‘l meriggio del giorno di festa, il verno è rigido come una pietra, ma i bimbi prendono e l’arpa e la cetra, sònano allegri le loro canzon. Tramonta ‘l Sole. Lo stagno è ghiacciato e copre e irride i fanghi e i fondali e si distende co’i guardi glaciali quasi per miglia, e grida da istrion. Copie di giovini freschi e danzanti vanno sur d’esso pel ballo di gala, ed hanno i pattini e l’alba sala resta quel ghiaccio che più non si sfa... e son le semplici schiere d’amanti e son le furie del vento che va. Già le fanciulle son prese a braccetto, e de’i bei baci si riempie campagna, e la carola soltant’è la ragna che serra ‘l tremulo passo d’Amor. Vanno a far salti... e la Vita è molta di quest’imberbi... di tal gioventù; danzan galoppi; e la giravolta presto faranno due volte ancor più. Sul ghiaccio scivola un cor di dama, prende e solletica ‘l labbro d’un uomo; e quegli misero... quegli sta domo e per Amore fra poco sen muor. La danza impazza, la neve è la piazza... beve la tazza dell’Ebe che sguazza ed è ‘l sorriso di bella ragazza che stringe al seno un àltero cor. V’è una fanciulla che preme la destra colla sua mano d’un giovin campione; ella sollecita balla e l’arpione cela in sull’agile giro del piè. Alza le punte de’i pattini freddi e su se stessa rigira più volte, e le sue mosse son quelle più sciolte, ed al suo amante rigiura la fê. Ahimè, pur nevica... scendono i fiocchi bianchi di neve; ed egli qual fiore uno ne prende... lo libera al core della sua bella che s’agita ancor... ed è una grazia... un colpo pegl’occhi, un fresco palpito d’un santo Amor.
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In memoria di Jakob Meyerbeer

L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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Commenti (1)

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Donato Leo9 gennaio 2013

Una ode alla danza. I versi espressi in maniera molto delicata, mi hanno colpito. Bellissimo componimento. Complimenti.