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Spirituali 10 gennaio 2013 · lettura 1 min · 4881 letture

Nel bisogno del Nome Tuo

Antonio Biancolillo 436 poesie pubblicate
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Libero mi lasci andare tra gli affanni sfuggendo l’obbedienza che mi sussurri spiragli di petali sul traguardo Tuo disteso dentro me e questa mia terra. Quella mano sicura mi stendi quando non mi accorgo di Te contorno irrevocabile d’amore sulla tragica fatalità del mio tempo. Conosco quella sensazione dell’aria viziata che scelgo di respirare spingendo sui passi veloci ogni prossimo domani colpevoli di me stesso così lontano da Te che sorridi sui forse che mi ostino a camminare tra pieghe di silenzio che si accordano nel bisogno del Nome Tuo. Scavando tra lacrime senza gocce aspetto quella Luce che Tu hai preparato per me pur sapendo che mi troverà sull’altra sponda e senza nome.
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L'autore
Antonio Biancolillo
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Commenti (24)

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Francesco Rossi10 gennaio 2013

La poetica eccelsa mette in risalto lo spirito libero del poeta che riesce a destreggiare il suo pensiero poetico in una tematica dove le emozioni sono realmente vissute.

Nadia Mazzocco10 gennaio 2013

Un poema stupendo che sa trasmettere grandissime emozioni nel cuore del lettore. Una perla di luce!

Elle10 gennaio 2013

Una dolcissima poesia, struggente... in punta di piedi si accosta domandando nel bisogno... Una preghiera che a bassa voce rilascia quel mistico sfiorare il cielo, quasi si potesse toccare. Delicata, con versi che dialogano... attraverso l'anima. Un chiaro bisogno di raccoglimento e di affidarsi all'amore di Dio...

emmalisa lucchini10 gennaio 2013

lirica struggente, dove il Poeta decrive con grande intensità emozioni dell'anima. chissà forse una residua goccia d'amore possa esserci, lì ci si aggrappa tra le pieghe del silenzio per cogliere quella Luce. Bella bella complimenti!!

Di Pasquale Fausto10 gennaio 2013

mai dubitare della Luce saprà sempre dove e come raggiungerci ...bellissimi versi complimenti

A chi è scettico non può non guardare attraverso la natura che lo circonda la luce di Dio. Il poeta descrive attraverso le proprie emozioni quanto può essere d'aiuto all'umanità cercare dentro di sè quella immensa speranza dentro il mistero dell'infinito.

h
hy ju10 gennaio 2013

...splendidi versi che comunicano tutto il travaglio di una ricerca... lunga tutta la vita... l'essere umano nasce con questo bisogno iscritto nel cuore... . lo stesso bisogno che noi abbiamo di Lui, Lui lo ha di noi siamo liberi in questo

Duilio Martino10 gennaio 2013

Strugge questa poesia che ha il sapore di ravvedimento, di pentimento e che mostra tutta la difficoltà di camminare il giusto sentiero... E si attende quella luce che allumi i passi, quella mano tesa che incoraggia a proseguire senza paura nella consapevolezza che esiste Lui che non ci abbandona. Secca la chiusa, molto efficace!!

Berta Biagini10 gennaio 2013

Sprizzano calore questi versi – in ognuno si può sentire il battito del cuore già pronto per quel domani che non aspetta altro di vedere la Luce. Difficile non rimanerne colpiti.

A
Arelys Agostini11 gennaio 2013

Non esiste nel mondo migliore carezza, che quella mano che sa darti solo Lui, per aiutarti e portarti, sulla strada della verità. La fede muove montagne, la fede ti rialza nei momenti in cui ci sentiamo giù, perché tutti siamo presenza in Dio e camminiamo nella sua mano, solo che spesso ci dimentichiamo che lui sta li. "" Io sono il tuo verbo di luce. Le tue mani sono le mie mani"" Spera quella luce, cercala dentro di te, saprà donarti la tranquillità. Apprezzatissima.

EnzoL11 gennaio 2013

e quando leggo versi come questi, che mi accorgo della bellezza della poesia. della capacità della poesia di trasportare chi legge ma sopratutto chi scrive così in profoindtà che mi lascia senza fiato. Questa ricerca scritta dal Biancolillo è infine la ricerca ultima di ognuno di noi. la ricerca della parte divina di ognuno di noi, che sia poi esteriorizzata o interiorizzata attraverso la religione, poco conta... è il Passo ciò che ha veramente significato nella maturità di un anima, ovviamente, che sia nella giusta direzione... bella, ma bella...

Alberto De Matteis11 gennaio 2013

Questa stupenda lirica io la vedo come una umile e sincera preghiera di chi, scavando dentro la propria coscienza, riconosce, nel suo essere libero, i propri errori, tradendo la stessa coscienza, che indicava un traguardo più alto. Nonostante tutto è sempre Lui che stende la sua mano sicura e sorride sui forse che ci si ostina a seguire, aspettando però quella Luce che a nessuno è negato di vedere. Poesia di forte impatto spirituale, Molto apprezzata. Complimenti.

Annamaria Barone11 gennaio 2013

ma quanto è bella, questa poesie è immensa, non è una preghiera ma un canto di gratitudine, verso quel Padre amorevole che sorride e non rimprovera, che mostra la via con la Sua Luce e invita, con un sorriso ad andare verso di Lui, verso il Suo abbraccio che consola e lenisce e che da pace e gioia e coraggio. E' commovente la sequenza che l'autore ha saputo dare al racconto del suo cammino, al suo ribellarsi a volte inutile alla Verità, alla giusta scelta, alla sensazione di una presenza costante che mai potrà abbandonarlo ed abbandonarci. Chapeu

L
Loreta Salvatore12 gennaio 2013

Un monologo interiore che è ricerca del trascendente, bisogno di cogliere l'Assoluto, imprendibile nel suo sovrastrare. Il Poeta esprime uno slancio sublime verso l'Infinito, il mistero dell'amore che diviene e che s'incarna. Un percorso doloroso che conduce alla presa di coscienza, alla Luce che illumina e dona pace. L'orizzonte si apre a nuove prospettive, attesa di una prossima rinascita, di una profonda conversione alla grazia, di nuova speranza che è insita solo in Dio. Un'ode spirituale che scava nel profondo per cogliere l'affanno umano e ciò che reca smarrimento. Opera d'inestimabile valore.

Donatella Pezzino13 gennaio 2013

MI ha coinvolto moltissimo l'immagine di questa presenza costante del Creatore nella vita di un'anima che spesso cede ai richiami del mondo pur rendendosi conto che ciò equivale a respirare aria viziata contro il respiro purissimo del Cielo. Lirica sentita e condivisa nel messaggio e ammiratissima per la pregevolezza dello stile.

picciro14 gennaio 2013

Una bellezza interiore da togliere il fiato! Ripiegati sull'estremo bisogno camminando, errando come viandanti. Una luce da raggiungere come faro ma a volte le palpebre chiuse sui cammini indisturbati che cercano amore assoluto, nella vanità delle cose, difficili da accantonare. Complimenti alla tua anima

Cinzia Gargiulo14 gennaio 2013

Solo Dio sa amarci in maniera del tutto gratuita da lasciarci andare liberi tra i sentieri impervi della vita e ci guarda mentre compiamo le nostre scelte, sbagliate o giuste che siano. Senza interferire aspetta paziente, con la mano tesa, che ritroviamo la via che ci riconduca a Lui riconoscendo la vera Luce... Poesia stilata con cura lessicale ed eleganza che coinvolge pienamente il lettore. Complimenti!

Chiara Vacchieri16 gennaio 2013

É luogo comune pensare che l'Eterno guardi al Tempo come qualcosa di imperfetto, qualcosa che alla fine debba essere spogliato di ció che si porta appresso, come un frutto che giunto a maturazione, per essere mangiato, deve essere sbucciato. Ed é nudi e senza nome che, nel bisogno di bearci del Suo Nome, ci troveremo dalla sponda opposta del Fiume della Vita ad attenderLo. Piaciuta per contenuto e stile.

Giacomo Scimonelli18 gennaio 2013

il proprio Io sente il bisogno di quella Luce divina che possa riscaldare il cuore e l'anima... versi eleganti... scorrevoli e scritti egregiamente... apprezzatissima

Pierangela Fleri22 gennaio 2013

Lacrime asciutte mi troveranno ad aspettare quella luce che tu hai prepapato per me, pur sapendo che mi troverà sponda senza nome... E' in rigoroso silenzio che assorbo questa preghiera di un cuore porto sui palmi delle mani, notevole e struggente poesia dell'anima

adrianab23 gennaio 2013

meraviglioso incontro meraviglioso questo nostro cercarLO ...non sentirlo nel cercarLo ...poi ti ribelli e già lo tagli... sento di dirti la mia esperienza: non nella separatezza ho trovato ma dentrodi me distinta uguale unita .E' li il posto delle domande e delle risposte di Dio unico molteplice personale ... mi aspetta fa di più è dentro discreto

Rita Stanzione26 gennaio 2013

La ricerca dell'origine e il dialogo con l'assoluto, bisogni dell'uomo di guardare oltre il terreno. Versi emozionanti, la certezza dell'accoglienza in un mondo Oltre

C
Colomba29 gennaio 2013

Ammiro la foto, vedo una Luce Divina che illumina il cammino dell'uomo, che è vera Luce dello spirito, nel lavoro, per orientarsi, per fare scelte opinate, versi evocativi che implorano nel bisogno e oltre, quella Luce di cui hanno bisogno tutti gli esseri viventi, questi versi sono pieni di spiritualità ammirevole che io condivido ed apprezzo moltissimo, un sentire non comune, perché oggi prevale lo scetticismo, lirica soave come l'anima di chi invoca la Luce, scritta con acume e maestria.

valentinatortora24 novembre 2013

"Caro Poeta, noi non siamo soli... La nostra è una domanda continua, incessante: perché la fatica, perché il dolore, perché i passi faticosi... A tutto c'è un perchè, anche al dolore... E più un uomo cerca, e più trova... Grazie di questi bellissimi versi, felice di averti conosciuto... A Castelgandolfo..."