Come coralli rossi

E guardando quell'astro dorato ardente
Per ogni clima e tempo a
Racimolare palcoscenici
In faccia al cielo
Contesa d'un epoca addietro fra
Cordicelle distese
E mollette di legno
A far fila indiana per i panni
Ed il catino a riflettere
E specchiare aurore
Con baruffe fra vento e teli
E bluse alle giunture
Ed i calzoni scuri degli uomini.
Adoro ripensare ai suoni
A disseccarsi morbidi
Ma pieni ed illesi fra le mani calde
Frodato da un piovasco impertinente
Meno limpido all'orecchio
Anche se è alle spalle
Il tremito
Le sue dita carezza
Vento di Burrasca
Discorrerà s'abbozzerà il pulviscolo
Asperso sul tavoliere acerbo
Ancora vanagloria, scaramuccia dei cieli
Che fu cielo in fiore di uomini
Questuante di scelte con mani
Da combattente irte
E in questo ricordo
Lí dietro le spalle
Guerreggio la mia notte
Glissando insidie e lacci
Quel lasciar scorrere di verbi
Appoggiati al collo
Come coralli rossi
Delle nostre nonne
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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