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Amore 12 gennaio 2013 · lettura 1 min · 3052 letture

Cioè: dobbiamo far l'amore (rivelazione)

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
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sembrava uno di quei giorni che vanno in scivolata con un dolore sacro al coccige su una buccia di banana l'ippocastano mi stava di fronte - mi interrogava il cipiglio muto avrei detto che rideva sotto tutte quelle fronde ho la fronte troppo alta per essere donna - risposi con una giustificazione avrei detto che dissimulava un pianto trattenedone il lamento "ho vissuto a lungo sul ciglio della strada, so cosa accade sotto i lampioni ingialliti" - in un sospiro sincero e verde smise di far domande - quasi si voltò - così mi parve sembrava uno di quei giorni di banani, senza scimmie e alte sponde a contenere e la luna spuntò rimestando il cielo per una notte avrei giurato fosse d'accordo con la buccia mi rialzai e salutai da dentro mi ferì una risata
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L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

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Commenti (4)

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hy ju12 gennaio 2013

sono rimasta rapita e affascinata dal ritmo trascinante e dal lessico... ...un'affabulazione che avvince e porta di colpo il lettore in una scena surrealista che scompagina il sopra col sotto, il dentro col fuori... il vero col falso... ...e questa ... è ... p o e s i a!!!

Rita Stanzione12 gennaio 2013

Fantasia che trasporta, immagini particolari che animano il contesto: tutto si esprime. Bellissimo poetare!

malaluna14 gennaio 2013

uno scintillìo, una vena verde di vento che entra e possiede tutto l'ingarbuglìo scellerato dei sogni

Francesco Rossi19 gennaio 2013

Fantasia? Si può essere. Ma quante volte mi sono accorto di scivolare rapido o lento dove mi porta il vento e camminando su impervi sentieri all'interno dei boschi la muta voce degli alberi mi parlava. Ecco allora l'abilità dell'autrice che verseggia con una introspezione fuori dal comune una fantasia che ogniuno di nobile animo può sentire e recepire.