Fino all'ultimo respiro
Ansante sul seno vulcanico
di lei, donna fragile e felina,
quel tenero amante,
madido di sudore,
abbraccia la Venere, come una grande
madre da cui sgorga la vita.
la notte è ancora giovane
per due che non sanno proferire una parola
se non con i loro corpi,
avvinghiati come se aspettassero la fine.
Le stelle, consapevoli di un amore
dolce e pungente,
acerbo e sconfinato...
Il tempo avido,
si confonde e si annulla,
sullo sfondo di un unico corpo che danza
esorcizzando frammenti di un'arida vita ingrata.
©
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Commenti (1)
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Giacomo Alaimo13 gennaio 2013
Veramente toccante, stupenda poesia soprattutto nella parte finale, ti invito a leggere le mie poesie.