884 lettori online · 357.876 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 12 gennaio 2013 · lettura 1 min · 4243 letture

Terre senza voci

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
+ Segui
Non serve accartocciarsi per offrire un profilo esiguo al nord quando frusta la bora; e nessuno sa dirci dove appigliarci e in che modo ancorarci assecondando vortici o come torcerci a spirale - nastri di carne appesi all’occhio di voluta -. Secoli di trincee scavate inutilmente a scongiurare un orrido declino. Ingannati... figli delle montagne assassinati nel pianoro del vicino. Quale strada intraprendere ora - con membra sfibrate - giacché la guerra ripudiammo allora? Ossidate le falci scudi - crociati - ed i martelli rotti gli aguzzini son tutti morti. Serve a poco la pace se le angosce ci divorano; è meglio ribellarsi allora quando la stasi più che la guerra conficca croci nelle crepe di terre senza voci.
♥ 0 💬 18
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Foto dal Web - Carunchio (Ch) Alto Vastese. da: gabrielepotente. blogspot. com

L'autore
Duilio Martino
Tutte le opere →

Commenti (18)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale12 gennaio 2013

una ribellione molto condivisa quella del Poeta... Non serve più andare avanti così per apatia, occorre reagire e ribellarsi a questo stato di cose... Un poetare dove al contenuto profondo si unisce uno stile impeccabile e una forma elegante e ricercata...

Stefano Drakul Canepa13 gennaio 2013

una poesia impeccabile e dai contenuti amari... e soprattutto veri... molto apprezzata

emmalisa lucchini13 gennaio 2013

Versi amari in questa tua poesia, rispecchia istanti di vita che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno, dovremmo porci uno di fronte all'altro senza pregiudizi con rispetto e curiosità,sempre fiduciosi che l'accoglienza è l'unico passo che nobilita l'uomo. Grazie m ille di aver dato voce al mio sentire, molto bella la chiusa.

Lidia Filippi13 gennaio 2013

Brividi sulla pelle mentre leggo questa poesia! Sono versi che sprigionano rabbia e delusione più che mai attuale e condivisa dalla gente di questo nostro amato Paese. Una ricerca accurata di vocaboli e uno stile perfetto per questo capolavoro! Apprezzatissima per il contenuto e lo stile

Francesco Rossi13 gennaio 2013

In simbiosi col poeta ammiro il contenuto della poesia e lo considero un grande segnale che proviene dalla parte sana della società.

Clara Gismondi13 gennaio 2013

Gran bella poesia... Mi piace sentire le persone indignate per una situazione apparentemente di "pace" ma che non ha nulla del suo concetto profondo. Bisogna dichiarare a gran voce che la situazione mondiale che stiamo vivendo e che stanno vivendo in particolare chi sta male, i cosiddetti "dimenticati" è insopportabile, ingiustificata, ingiusta. Grazie per la denuncia e così ben espressa!

carla composto13 gennaio 2013

condivido ogni parola, molto sentita questa lirica che esprime in maniera forte e ben scritta, rabbia... forse tutti noi dovremmo dar voce a chi voce nn l'ha...

Idalgo Visconti13 gennaio 2013

Descrive il costante ripetersi nei secoli della cultura medioevale di chi gestisce la politica nel nostro paese (vassalli, valvassori, valvassini... e servi della gleba). In loro persiste l'assurdo concetto (presuntuoso) di diritto divino... è il momento che questo popolo si svegli... Piaciuta e condivisa...

Parole che descrivono efficacemente lo stato aberrante e degradante in cui versa la condizione dell'uomo moderno e civilizzato, spesso ostaggio delle contraddizioni insanabili prodotte da un'idea di progresso senza scrupoli e privo di capacità visionariae lungimirante ... l'ignoranza si maschera di saccenza e prepotenza, trascurando ogni vincolo morale, prospettiva di pace e di giustizia... molto efficace e ben espressa, complimenti

Cinzia Gargiulo13 gennaio 2013

Una ribellione quella del poeta espressa in versi così forti ed incisivi da scuotere le coscienze. Poesia moloto coinvolgente, lascia il segno. Complimenti!

EnzoL13 gennaio 2013

mi soffermo sulla chiusa, cosa serve crepare di pace, quando la nostra pace costa così tante vittime? non posso che sottolineare il concetto poiché da immemore tempo lo condivido, . siamo stati buggerati, fregati, sbeffegiati... sì, mai stato più d'accordo... ma da chi? io dico da noi stessi...

C
Copia Conforme13 gennaio 2013

Molto ricca questa poesia, oltre a condividerne il contenuto, da segnalare lo stile ed il combinato disposto delle figure evocative. Stuzzicante anche il ricorso alle parole dell'art 11 della Costituzione, raffigurando un contrasto ideale che non fa cadere in antinomia l'Autore, velato ma centrale il riferimento esplicito alla politica (locale)

C

condivido i concetti espressi, ottima poesia di ribellione, scritta con passione.

Chiara Vacchieri13 gennaio 2013

Troppo spesso si reprime in gola il legittimo grido di guerra che si dovrebbe innalzare in difesa di una libertà che è costata troppe vite. La pace non si ottiene soffocando la voce di una terra che reclama la propria storia. Plauso al Poeta.

C
Colomba13 gennaio 2013

una lirica brillante, un contenuto di rbellione condiviso ed apprezzato, con stile, come al solito, impeccabile, tanti italiani hanno la tua rabbia, ma non sanno ribellarsi, prevale la rassegnazione!

Laura Maira14 gennaio 2013

Un grido di ribellione che non è più soffocato e si libera magnificamente dando voce a un pensiero che tutti condividiamo. Ricercato, elegante e sempre di grande sensibilità, questo Autore è una sempre immensa fonte di Grande Vera Arte Poetica. Molto apprezzata, complimenti

Antonella1714 gennaio 2013

ribellarsi alle croci inutili e all'indifferenza degli uomini... molto intensa

Franciscofp15 gennaio 2013

Versi di grande spessore che nel denunciare la realtà alienante dei nostri giorni Induce gli animi a prenderne coscienza e a ribellarsi per un completo riscatto della condizione umana. Molto apprezzata