La roulette russa
Una vita sbattuta nel gioco infernale
Una vita pensata non degna
Non perfetta per un mondo
Che si crede perfetto.
Una vita spezzata che ha visto una lama bianca crudele;
ha sperimentato il giudizio
di chi crede di avere il dominio
e vuole automodellare la perfezione.
E ora!
Che non ci sei più
Piccola vittima imperfetta
E ora !
Rachele non
grida più di dolore
E ora !
La lama che credeva nella perfezione
e ti ha strappata alla vita,
quella lama proclama
la sua inutile innocenza:
non sapevamo,
non credevamo.
non siamo perfetti,
non conosciamo!
Pianto inutile,
sterile lutto.
A chi gridi ora la non perfezione?
Tu che vuoi la perfezione!
Non ti ricordi
Il canto dell'amore:
il canto sigillo del cuore
perché l'amore vince la morte!
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Commenti (1)
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Benedetta Cavazza Miciamalvina9 marzo 2007
Esprime tutta larabbia contro la follia fredda di chi crede di avere capito l'insondabile mistero della vita che è sempre degna di essere vissuta, comunque essa si esprima.