Il tuo nome

Ti chiamo,
poesia
e tu... come le nebbie
sali
silenziosa, vergine di silenzi
figlia, dell'acqua scura
poesia,
nelle mani, le tue ferite
parole e gocce, di raffermo sole...
Ti chiamo o poesia,
è il tuo bacio che cerco,
il tuo bacio,
la menta fresca che mastico ancora
e io ti raccolsi
tra cespugli e le rose,
e io ti amai
nei versi, nei sospiri
e
nel tempo insieme, mai perduto
mai trovato,
come il sogno mio fanciullo,
adesso nato
adesso,
che ti chiamo amore...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli13 gennaio 2013
E' molto bella questa ode particolarmente apprezzati i versi: e io ti amai nei versi, nei sospiri e nel tempo insieme, mai perduto mai trovato ... Quando la poesia ci precipita dentro e si chiama amore! Bella e tanto
