Era Settembre
Taoco Glotami
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Ch’era Settembre
me lo ricorda l’odor gentile
che profumava l’aria nella vigna
m’è rimasto in mente
insieme al tuo sorriso
che da quel giorno
ha profumato tutta la mia vita
pigiavi a piedi nudi
quei grappoli dorati
perché fossero domani
il prelibato nettare
per dissetare dell’amor tuo la sete
me l’hai ubriacato
questo viverti accanto
una vendemmia a cielo aperto
dove c’è sempre il sole
dove hai fermato il tempo
regalandomi ad ogni minuto le tue ore
era Settembre
e quel giorno nella vigna m’hai legato
come un innesto
perché da quel reciso arbusto
la tua linfa
potesse far nascere la vita
così
come fosse un frutto
che ad ogni stagione sboccia con un fiore.
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L'autore
Taoco Glotami
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