La pietra
C’era una pietra lungo il sentiero
dove s’allunga l’occhio
in cerca di ricordi.
Ora è forse tardi per rispolverarli,
qualcosa è rimasto a sbirciare
fuori dal buco.
Qualcuno di essi ritorna ancora
verso i luoghi che videro
i miei giochi piccoli e sinceri.
Il braccio dell’orologio s’è fermato
sulle dodici com’anche quella lacrima
aggrappata alle ciglia d’una madre.
Ormai sul vecchio piedistallo c’è
una figura grigia, stinta per il tempo,
i miei ricordi ...
si son fermati là.
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Commenti (1)
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Lorenzo Crocetti14 gennaio 2013
Poesia densa di rimpianti e di nostalgie sull'onda dei ricordi d'un tempo ch'è ormai passato e che non potrà più tornare. L'ombra dell'infanzia perduta attraverso le trame del tempo qualche volta ritorna. Il tempo si è fermato. Con strazio nell'anima il poeta guarda quei residui lancinanti (ora) ricordi, posati come memorie in ninnoli e gessi sul "vecchio piedistallo". Nelle poesie del rimpianto Rasimaco sa sempre trovare una musica dell'anima. Sarà pure una musica triste e dolorosa... ma è pur sempre musica. E la musica, anche se sofferta, è bellezza.

