Non biasimo il destino
Non biasimo il destino
dei miei giorni perduti,
ero troppo occupata a pensare altro,
ma tu l'avresti mai detto
che il silenzio, sovente,
è più assordante di una bufera?
Lei è sempre pronta a ricordare
io un po' meno,
di solito attingo dalle sue labbra chiuse,
a volte non so nemmeno cosa credere,
i dubbi nascono e muoiono insieme
alle vuote certezze.
China sulla fredda ringhiera nera
una nostalgica figura
guardava lontano
il suo mare contrario
ancora troppo amato
per un ardito addio.
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Commenti (1)
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Alberto De Matteis14 gennaio 2013
E' quella voce muta, ma tanto assordante, del silenzio che entra direttamente nell'intimo di ogni cuore, scuotendolo molte volte dal suo torpore. Una bella riflessione introspettiva.
