Rughe silenti
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
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Quelle rughe silenti e quella malinconia muta che scava l'anima lasciano il segno nel lettore ed aprono una riflessione sullo scorrere dei giorni... Una riflessione profonda sulla vita fatta con poche ed efficaci immagini, molto apprezzata.
Siamo viandanti sul sentiero della vita che caricano sempre più la sacca della bisaccia a tergo... quella anteriore del futuro è sempre più svuota fino a che non si cade ...sbilanciati e schiacchiati sotto il peso dei ricordi!
La malinconia muta (non parla e ci priva anche della parola) scava l'anima, anche la più forte, come acqua la roccia... sentimenti condivisi. Molto sentita e bella. Complimenti
Il tempo scorre silenzioso, lasciando i suoi segni, immalinconendo i giorni. forse la sirena e il suo canto lontano sono il richiamo di una giovinezza che non può più tornare ...
Si invecchia col passare dei giorni. Il canto della sirena, ricorda la giovinezza. Molto bella e complimenti.
Il naturale ciclo dell'esistenza che scorre inesorabile fino a quando ci vedrà ormai pronti (mi piace pensare) per un nuovo... futuro altrove... breve, intensa e profonda... molto bella complimenti all'autore...
davvero splendida, malinconici versi che scivolano e appassionano, complimenti, segnalo e conservo
Versi brevi ma intensi per questa lirica che cattura l'attenzione del lettore. In pochi versi c'è tutta una vita con le sue preoccupazioni e i suoi affanni... Una vita in cui il cammino è stato a volte spedito, a volte arduo... Piaciuta molto la chiusa...
A volte la semplicità riesce a lasciare il segno più di ogni altra cosa – la vita con il passare dei suoi giorni elargisce un carico che non sempre siamo capaci di sopportare, ma riuscire a guardare avanti è la giusta medicina che ci vuole.
la vita e i suoi affanni. i suoi silenzi e le sue ferite... e le varie sirene che possono incuriosire e far deviare la strada... molto bella
Catturata la mia attenzione... mi appresto a complimentarmi con l'Autore... versi semplici, eleganti ed eccezionali. Un plauso...
Apprezzo moltissimo questo poeta che sa imprimere una forte carica espressiva ad ogni suo verso, sempre traboccante di vera poesia, scava nel profondo dell'animo e suscita intense emozioni...
Purtroppo, non si possono fermare i segni del tempo, ma, l’amore verso la vita, ci può aiutare a superare lo scorrere della quotidianità nostra, facendoci rivivere lo stesso sentimento di gioia, quasi fosse sempre quello della prima volta, donandoci persino la percezione di non avere rughe. Rapportandoci con vera umanità e guardando le cose con più attenzione, il tempo sembrerà volersi fermare e non farci scorgere quei piccoli segni che lui stesso lascia impressi, ovunque. Una poesia letta con piacere!












