Nel bosco guardandoti
Commenti (5)
Si, con le nostre mani stiamo rovinando quello che di più bello ci è stato donato in origine della vita, la stupenda natura. E la tua ribellione ha una voce potente che parte dal cuore ma si spegne nel giungere le coscienze di chi per sporco denaro permettono tutto questo ... Bella e potente riflessione come sempre sai fare tu.
C'era un tempo, in cui le formiche sfilavano serene sotto la querce al fresco, le lucciole di sera ... Ed i sogni erano alti... ma l'uomo prima sogna e poi, incatrama il suo stesso sogno!!! Molto bella e particolarmente sentita ho rivisto il mio bosco... Piaciuta
non posso che condividere con cuore e braccia il tuo messaggio, la bellezza svanita di un albero abbattuto ferisce l'anima inoltre il testo è di mirabile fattura, molto ma molto ben scritto
Parli di Alberi uccisi e mi tocchi nel profondo dolorosamente. Ma tutto ciò che l'uomo ha avvelenato, inquinato e distrutto per i propri vili scopi, tanto per cambiare economici, è delitto infame. Ogni creatura uccisa è un Figlio strappato alla Grande Madre Natura. Condivisa e sentita tantissimo.
Sentita e "patita",questa Poesia, mi prende l'Anima e la travolge. Il mio bosco è sempre più esangue, diviene ogni giorno più piccolo e fragile. Il cemeto avanza inesorabile a pari passo con la stoltezza degli umani. Ma io non sto a guardare e per quel poco che posso mi ribello e affondo la mia lama. Insomma non basta stare a piangere. La nostra voce e le nostre azioni possono aiutare una Madre piangente, in agonia. Grande il cuore del Poeta.




