Eros... o d'amore
Uccidi ora, uccidi ancora
dal tramonto purpureo all'aurora
lo sguardo trafigge e sconvolge
nel cuore, l'amore, le pene asperge.
Affonda la lama fulgida e affilata
scorrono brividi tra labbra baciate
mentre gli occhi socchiusi sono come sagitte
le mani nelle mani incrociate scaldano la mente avvampata.
Il cuore trafitto gocciola esangue
stille d'amore scendono calde
irrorano le vene spargendo passione
ed i corpi stretti vibrano all'unisono.
Perdersi nei pressi di caldi amplessi
vinti dalla forza di una potente attrazione
ebbri dei profumi e dei sapori scambiati
è genuflettersi al dio Amore.
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Commenti (2)
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EnzoL15 gennaio 2013
l'amore non può prescindere dall'eros, discernere poi lo credo impossibile nel pieno innamoramento i due stati si fondono all'unisono e uno non prevarica l'altro. una bella bella lirica
Jibi15 gennaio 2013
Amore ed Eros, slancio di tutto l’essere... Unione totale di Corpo e Anima che è la parte nobile. E grandi amanti saranno coloro che si ameranno con tutta l'Anima in quanto fusi con la Luce Divina. Molto apprezzata.

