E neve ... è venuta giù!
Nulla è rimasto di ciò ch’era,
interrogativi ...
solo interrogativi.
La neve ha coperto
il crollo del bagliore
e le domande lasciano segni
sul tuo farfugliare indistinto.
La neve
è tangibile con il suo gelido tocco
ed un giorno sarà manto
al tuo giardino.
Non fioriranno più
i maliosi papaveri e sarà spento
il sorriso della terra
ad accoglierti costretta.
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Commenti (3)
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Doraforino17 gennaio 2013
La neve ha coperto tutte quelle domande farfugliate... Non fioriranno più papaveri e spento sarà il sorriso della terra. Versi intensi.
EnzoL18 gennaio 2013
spesso ci si trova in questa situazione, e di tutte le parole, di tutti i gesti e i sentimenti rimangono interrogativi... e così, tanti chissà, tanti se, tanti forse a pioggia a fioccare gelidi come neve .
Francesco Rossi19 gennaio 2013
Attraverso l'evento il poeta, perché di questo si tratta sublima il lettore con i suoi versi di interiorità che mai sconfinano in banalità di facciata.



