Mare, tu mi sei madre
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
+ Segui

Mare, che rimescoli pensieri
tra l'onde dell'emozioni
e custodisci silente
i segreti dell'anima mia
sepolti nei tuoi abissi oscuri
tra calamari giganti
e mille strane creature,
trasparenti e luminose,
sinuose e imprendibili.
Mare, voce che canti
di viaggi e di sirene,
d'approdi e di tempeste,
suono mai eguale,
che tremi e t'infrangi,
canti e poi rombi,
costruisci e distruggi,
t'acquieti nell'anse,
ruggisci furioso, tra le rocce,
m'accarezzi, poi, lieve, lo scafo
e t'addormi, gemendo,
tra gli ormeggi dei porti.
Mare che ascolti nel vento
la voce dell'anima mia,
il suo urlo e il suo canto,
TU m'accogli, trepido e ansante,
nel tuo grembo infinito,
lavando il mio sangue di terra.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
