"La morte non ha sogni"
Stefano Drakul Canepa
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sogni di pietra
giorni di luna scura
tramata a morte (D)
Le tante albe dei nostri giorni insani
erano trascorse in un respiro lento
simile ad un vento senza più memoria
dei tanti inverni passati ad ascoltare
Ora non ha senso rimpiangere parole
né le piogge amare ricordo di un amore
tu hai sacrificato le tue chiome al sole
ma io attendo notte e le sue ombre
Amico delle streghe, guardati dal mare
le navi che salpano hanno un porto solo,
non trovano risposte né un vero futuro
una stilla accesa brucerà il bosco intero
Le tante sere di quelle stagioni cupe
non avevano ancora il sapore dell'autunno
se non per me che gelavo i miei dolori
e le promesse brevi tessute nel tramonto
Tu hai svanito tutto nei tuoi giorni illusi,
la morte non ha sogni, resta ad aspettare.
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Stefano Drakul Canepa
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