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Ribellione 19 gennaio 2013 · lettura 1 min · 2868 letture

Rompendo le catene

Emanuele Martina 281 poesie pubblicate
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Sono ritornato come le rondini a primavera smarrito nel mio sonno in una dolce nenia tra la rabbia e la ragione richiuso in una prigione di urla e di fazione Incatenato in questo stato di proibizionismo mascherato l’alito alterato dalle finzioni che ho ingoiato adesso corro con premura per scappar da queste mura rompendo le catene liberare la mia voglia Rivoluzione permanente dall’anima alla mente mangiando fantasia sputando ipocrisia colpevole di reato per aver sognato d'esser stato liberato
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L'autore
Emanuele Martina

Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe

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Commenti (13)

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Rita Stanzione19 gennaio 2013

Far sentire forte la voce, rompere catene, liberare fantasia e sogni... tutto espresso nella forza dei versi, che sfociano in una bellissima chiusa

Alberto De Matteis19 gennaio 2013

Si sente in questa poesia molto intensa quel desiderio di libertà che è insito in ogni essere umano, cosciente della propria dignità. Lirica piaciuta ed apprezzata per stile e contenuto. Complimenti.

M
Mariasilvia19 gennaio 2013

Un urlo di ribellione che si fa sentire forte. Coinvolge la mente che rabbiosa desidera solo rompere le catene. Poesia incisiva e cruda. Espressività nella voce dei versi ben stilati. Complimenti!

Sara Acireale19 gennaio 2013

Non si può fingere sempre e in questa società che ci fa diventare ipocriti alla fine si finisce per esplodere... Una ribellione sacrosanta quella del poeta che non vuole più sottostare a regole imposte che sembrano catene spirituali... Leggo voglia di chiarezza e di libertà in questi versi perfettamente rimati, scorrevoli e musicali...

per quieto vivere o forse per bisogno di socializzare, di non stare in disparte fingiamo con noi stessi, sopportando ipocrisie, credendo in una buona fede che non c'è; ma alla fine questa finzione non è che una catena di cui si allungano sempre più le maglie, diventa soffocante e bisogna spezzarla giurando a noi stessi di non cadere più in trappola, costi quel che costi, per rispetto di se stessi ... il prezzo della libertà è infinto ...

Pierangela Fleri19 gennaio 2013

Ribellione, voglia di fuggire spezzando le catene di uno status che ingabbia i sogni, in uno stile armonioso di versi apprezzati

Berta Biagini19 gennaio 2013

Come non ammettere di aver provato sovente di prendere e lasciare tutto e tutti, ma purtroppo a volte questo diventa impossibile e dobbiamo sottostare a quanto ci viene imposto – credo che prima o poi, con le buone o le cattive, finiremo di scoppiare.

carla composto20 gennaio 2013

bella intensa... rompere le catene... liberare l'anima da ipocrisia e falsità...lirica bella che mi rispecchia molto il mio plauso ...ed i miei applausi

L
Laura Di Vincenzo20 gennaio 2013

Ribellarsi a quelle inutili catene, rompere le sbarre della prigione che ingabbia l`anima e che spezza le ali ai sogni, rialzarsi in volo .Molto apprezzata.

Cinzia Gargiulo20 gennaio 2013

Un urlo di ribellione che vuole spezzare quelle catene che una società che tende all'omologazione costruisce intorno all'anima, ma per fortuna l'autore ha voglia di distinguersi e di riprendersi la sua libertà lasciando volare sogni e fantasia... Lirica coinvolgente per contenuto e forte espressività del lessico.

Francesco Rossi21 gennaio 2013

Quando si rompono gli schemi e la rabbia o l'urlo che esce fuori dal nostro animo e per mezzo della scrittura esterniamo con la dovuta consapevolezza di una società che lascia pochi spazi quindi sciogliere le catene e continuare a lottare sempre avendo il traguardo finale della piena libertà.

C

è il sogno di tutti avere la libertà assoluta, ottima poesia, condivisa

Lavieestbelle22 gennaio 2013

In una realtà che ci cristallizza in numerose forme... l'anima resta sempre in rivoluzione, perché solo rompendo gli schemi si respira la Libertà... Bella e molto piaciuta