Estraneità
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (3)
versi originalissimi che lasciano trasparire sensazioni esternate in ordine sparso! quasi un parlare ad alta voce ed un senso di estraneità persino a se stessi che a volte pervade tutto l'essere... e tante domande sospese, in attesa di risposta!!!
come passeggiare sulle proprie macerie con versi e metafore che fanno galleggiare... lo stile richiama il greco autore (Ritsos) mio preferito ovvero la capacità di comunicare senza troppo esplicitare...
La poetessa serba al lettore il vibrato dell'animo nelle corde dei giorni che a volte legano e altre volte si allentano. Una poetica introspettiva con note filosofiche.



