Poca notte
Volevo essere proprio qui pigra
ad indagare fragori d'aria in sosta
protési i miei scorci a tremare vuoti
e strette da atomizzare colme attorno
ecco, ho vicinanze a ritornare sole
qualcosa che gli occhi a dire " vedi, mi basta".
Leggera si posiziona la sera leggera
e su confini di poca notte scolora
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Commenti (3)
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Angela Fragiacomo21 gennaio 2013
Mi parla di una solitudine cullata amata quel tanto che basta a sentire la notte leggera a godere di vicinanze che divengono subito lontananze senza sofferto mi parla dell'amor proprio e il gusto della propria compagnia con quei particolari noti solo a sé stessi e per questo: gustosi!
Jibi21 gennaio 2013
Che bella! E' come se ci si potesse abbracciare da soli e in quell'abbraccio avere l'illusione di essere abbracciati degli altri.
malaluna10 marzo 2013
il tuo stile asciutto e insieme aulico qui mi ha ricordato uno degli autori che più amo, Quasimodo


