Se ogni tanto si riuscisse a capire
Senza spiegare si viaggia a piedi
lenti ...
come tanti abbottonati alla stoffa del tempo
e al filo dell’ombra siamo stesi se fermi a ricordare
chissà se tutto precipita dall’ultimo piano
come vertigine amica,
quella del sorriso, che capisci che fa bene
senza sapere come parlare.
T’arriva giù ... ridi o piangi
arriva giù e ti cammina addosso
come bestiolina silenziosa.
Ma siamo bravi a scuotere i fianchi
noi
a schivare il vuoto
per cercare corrimani di certezze.
©
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L'autore
Dalassa
Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (2)
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Emanuele Martina21 gennaio 2013
molto bella, in modo particolare l'ultima strofa, molto piaciuta
Clara Gismondi21 gennaio 2013
Sì, era già un po' che non ti leggevo e devo dire che mi manca la tua poesia, il tuomodo di metter in versi parole e anima. Questa è una poesia molto bella con instrospezione che mi fa sentire a casa.

