"Achille e Asteropeo"

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti ed elogi, meritatissimi! (Galante Arcangelo)
Commenti (3)
non posso che congratularmi, per il testo proposto, poiché per quanto 'divertimento' è assai difficile tenere ritmo e pathos simili dal primo all'ultimo verso, .
Mi beo dei versi che questo eclettico e capace autore riversa in un rimare sciolto che rimanda alle antiche gesta di eroi dalle cui leggende nacque il verso.
Adoro i racconti epici, perché possiedono un fascino assai coinvolgente, non solamente per chi la storia ama, ma, in special modo, per la stimolante capacità riflessiva di mostrare aspetti umani, forse modernamente poco tenuti in conto, nella narrazioni da parti di certi scrittori. Eppure, la parte sensibilmente lodata dall’autore, in merito al grande eroe Achille, spicca nelle avventure di un uomo toccato dagli Dei che, al di là della peculiare forza e impeto posseduto, riesce ancora nell’intento di difendersi, uccidendo con la spada, lo sfidante Asteropeo. Achille lo afferrò ancora agonizzante, e dopo averlo spogliato delle vesti e delle armi, gli passò coi propri piedi sul petto e lo gettò nel fiume Scamandro, facendolo annegare!



