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Sociale 21 gennaio 2013 · lettura 1 min · 3196 letture

Cronaca di una morte annunciata

Cinzia Gargiulo 222 poesie pubblicate
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S’arrestano gli orologi ed il tempo perde senso ogni volta che l’urlo d’un innocente squarcia il cielo. Scivolano in un baratro melmoso restando inascoltate donne violate da mani immonde capaci di sostituire carezze con graffi all’anima. Il panico è il companatico d’un incubo quotidiano vissuto tra molestie e corteggiamenti ossessivi d’un principe divenuto demone. Nell’isolamento forzato d’un tunnel senza uscita in un mattino privo d’alba la terra si tinge di rosso ed il sipario cala su un altro dramma annunciato.
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L'autore
Cinzia Gargiulo

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia

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Commenti (21)

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Doraforino21 gennaio 2013

Ancora una volta il cielo si tinge di rosso, un altro dramma si è consumato per mano di un un uomo che uccide una donna! Cronaca di una morte annunciata!

Sara Acireale21 gennaio 2013

In questi ultimi anni stiamo assistendo a un femminicidio da parte di uomini (mariti, amanti, fratelli ecc) che non ha precedenti nella storia... Non capisco come si può rimanere indifferenti di fronte a fatti di cronaca così efferati. Il dramma, dentro il dramma più grande, è che si sentono frasi tipo "forse, in fondo se l'è cercata questa fine", oppure "Chissà cosa avrà combinato per essere uccisa"...Nel sentire queste frasi il mio cuore diventa ghiaccio e quasi... mi manca il respiro... Non è possibile un simile modo di ragionare. Ringrazio la sensibile autrice per avere scritto questa poesia drammaticamente veritiera...

Un tema drammatico e brutale divenuto ormai fatto di cronaca tristemente e orribilmente frequente nella vita della nostra società ... impresssioni e immagini come moniti che devono interrogare e incidere radicalmente le coscienze di certi uomini, per ricordare con urgenza che nessuno puo essere mai ridotto a 'proprietà' di cui far scempio da parte di nessuno perché ognuno nasce per diritto libero e inviolabile, esigendo di avere in ogni circostanza piena dignità e rispetto ... lirica molto intensa e condivisa

Enrico Baiocchi21 gennaio 2013

Come tutti i drammi che fanno parte della quotidianità, oramai anche queste morti non sembrano più fare notizia, passano inosservate sotto l'indifferenza della gente ma ancor prima sotto l'incapacità, o forse sarebbe meglio dire, sotto la sufficienza e l'inefficenza di organi di polizia e della magistratura di controllare e neutralizzare prima, e di sanzionare come meritano poi, gli autori di simili delitti. Un grido che rimarrà purtroppo inascoltato come i tanti contro la violazione della dignità umana.

Paola Vigilante21 gennaio 2013

Infinita impotenza ogni volta che la ferocia umana si abbatte contro sé stessa. Non è possibile capire come si possa morire per mano di chi fino a poco prima era una figura familiare. Ma questa è un'amara, drammatica e triste realtà che penso a volte potrebbe essere evitata. Molto spesso la violenza di un uomo si palesa un poco alla volta, con alcuni segnali. Altre volte è frutto di un raptus che comunque sottintende un male da curare e ciò che lascia senza parole, a volte, è il silenzio di chi poteva fare, denunciare e non ha fatto per paura o altro. Un pensiero va a tutte le donne vittime di violenza a cui è negato il diritto di vivere in difesa del quale spesso anche le istituzioni non riescono a tutelare e ad evitare il male peggiore.

emmalisa lucchini21 gennaio 2013

ancora donne a pagare con la vita. Secondo me è la debolezza di uomini con poca cultura... uomini arroganti... insensibili e deboli... non si è mai avuto (solo casi sporadici) di donne che hanno ammazzato perché lasciate dai loro compagni... Nessuno deve soffocare la libertà e la vita delle donne... e di nessun essere umano... affiancherei anche quella degli animali... anche perché gli animali non hanno questi comportamenti... anzi!!! bella riflessione

All'ordine del giorno, i drammi consumati tra le pareti domestiche, donne sopraffatte dalla violenza di uomini brutali che nel 2013 sono ancora convinti della loro supremazia sulla donna, un fatto sociale questo che fa discutere nella società di oggi, ma ci sono donne, purtroppo, che non hanno il coraggio di porgere denuncia. Poesia molto bella e attuale di profondo contenuto e ben scritta

Alberto De Matteis21 gennaio 2013

Purtroppo è la dolorosa realtà dei nostri giorni; se ne parla per un po' e poi tutto finisce nel dimenticatoio. E' ora che ogni coscienza si scuota perché mai più avvengano simili drammi. Lirica di notevole impatto sociale.

Di Pasquale Fausto21 gennaio 2013

è vero il dramma è sempre annunciato la volontà di evitarlo è sempre in ritardo un tema molto scottante in una poesia ben elaborata ...

C
Colomba21 gennaio 2013

triste tragedia dell'umano che osa uccidere la donna amata, grande impatto sociale, questi episodi si ripetono spesso, morte annunciata, ma chi può salvare una donna dentro le pareti della casa?

Lidia Filippi21 gennaio 2013

Molto bella e ben scritta. Parole forti che arrivano al cuore come una stilettata di pugnale a sottolineare come la violenza sulle donne sia un fatto molto attuale e in costante aumento (deteniamo il primato in Europa...) Spesso si tratta di morte annunciate, nessuno ha colto i segnali della violenza, la donna stessa non ha denunciato... E ancora una volta il cielo si tinge di rosso! Apprezzatissima

Melina Licata21 gennaio 2013

Il mondo sembra impazzito negli ultimi anni... un'ondata di violenza senza precedenti su donne che chiedono solo di vivere dignitosamente la loro vita... mogli, mamme, figlie sorelle, di uomini che non conoscono altri mezzi per comunicare se non la violenza... Triste realtà del nostro secolo purtroppo che andrebbe scoraggiata con leggi più rigorose... Morte annunciata, come tante... Versi profondi e belli che portano alla riflessione... Complimenti!!

Elle22 gennaio 2013

Questa straordinaria poesia riporta in versi un tema delicato e difficile. Violenza che sfocia in delitto e pare sia divenuto uno sfogo comune, anche nelle tenere età dell'adolescenza. Non ci sono più garanzie e chiunque anche il più apparente tranquillo può all'improvviso farsi prendere da un raptus di gelosia, d'incomprensioni, di stress... alla base c'è uno squilibrio forse anche alimentato da un momento sociale in cui manca la sicurezza in tutto e si vivono fragilità psicologiche portate agli eccessi e mai accuratamente seguite. Poi accade il dramma. Ed è vicino a noi... ad un passo. Quindi ammiro questi versi scritti bene che evocano chiaramente il senso della poesia.

Agnese Iannone22 gennaio 2013

Immagini crude ma veritiere. Descrivono a tinte fosche una realtà attuale, purtroppo! L' autrice ha saputo con maestria mettere in risalto la gravità della violenza, che colpisce soprattutto le donne.

Donatella Pezzino23 gennaio 2013

Viviamo in un'epoca di brutale violenza, soprattutto ai danni di persone innocenti e deboli, che ci sta dando l'impressione di sprofondare in una vera e propria notte dell'umanità...una notte in cui il cielo si tinge di rosso ogni attimo, per annunciare una nuova, terribile tragedia... l'animo trema leggendo questi versi bellissimi e di forte impatto, davvero una poesia emozionante. Complimenti.

Emanuele Martina23 gennaio 2013

brava Cinzia, si capisce il dolore che padroneggia nella società, la paura che si sta riversando nelle famiglie, molto bella, complimenti, segnalo e conservo

L
Laura Di Vincenzo23 gennaio 2013

Un tema al centro della cronaca quasi quotidiano, si affacciano alla mente interrogativi su come un essere umano possa essere capace di tanta crudeltà`...una grande verità`,bene espressa dalla poetessa in questi versi. Molto apprezzata.

Giacomo Scimonelli30 gennaio 2013

non riesco a capire cosa possa spingere queste ''persone'' a commettere tali crudeltà... inconcepibile... l'Autrice è riuscita nei suoi versi a coinvolgere tutti noi ad una riflessione ... la colpa è quasi sempre di chi vede e non fa nulla e poi piange a reato commesso... versi profondi che graffiano il cuore... apprezzatissima

carla composto31 gennaio 2013

drammi annunciati , mai fermati... donne offese violentate ...amori malati troppe volte si sarebbe potuto evitare... bellissima denuncia alla quale mi aassocio ottima lirica...

Rita Minniti3 febbraio 2013

Versi che indubbiamente fanno riflettere e mettono a confronto le varie sfaccettature della vita, siano essi stupri O altro, ma pur vero, vere e proprie violenze sull'essere umano. Una denuncia in versi, scritti da un cuore attento e sensibile, che non può non coinvolgere e toccare sin nel profondo dell'anima. Parole forti e la speranza è che siano ascoltati, affinché possano andare lontano e giungere nei cuori di chi non vuol sentire.

Francesco Petruzzelli5 febbraio 2013

Perché gli uomini usano solo la testa e non scendono nel cuore; quello che fa scattare certi avvenimenti non è altro che un deserto interiore, e ogni granello di sabbia è un'emozione non espressa, che poi trasforma l'uomo in un'entità esplosiva; e poi la donna da sempre maltrattata nella storia, perché sa usare il cuore, e chi usa il cuore è individuale, originale, non facile da controllare e questo fa paura alla società. Una bella poesia che fa riflettere. Ognuno di noi dovrebbe riflettere, tutti indistintamente, e questa poesia sollecita la memoria che diventa colpa.