Ho visto

Ho visto giorni pieni
di te, di me
di corse controcorrente
saziandoci e ubriacandoci
solo di noi,
nettare vitale.
Ho visto giorni vuoti
appesi alle pareti nude,
come orologi antichi
che non battono più le ore.
E poi,
poi ci siamo inabissati,
arenati sul fondale,
dispersi,
lontani mille miglia.
Non rimane
che un granellino
incomodo
rimarginato nella pelle.
©
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Commenti (2)
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Rosita Bottigliero22 gennaio 2013
Il dare non è mai abbastanza... e quando manca il tutto, sono giorni appesi al muro...
Francesco Rossi23 gennaio 2013
Il vibrato si manifesta in questa poetica dove la pienezza dell'amore si perde nel vuoto dei giorni. Una poetica molto fine.

