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Riflessioni 23 gennaio 2013 · lettura 1 min · 3416 letture

Abbracciando- mi

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Amerò nei silenzi benedicendo ogni giorno i passi nel gesto rapido del vento sui prati alla finestra illuminando il cielo, nel pensiero parlerò alle stelle, sospirando alla luna e sarò lieta di quest’aria del respiro in più fra i cancelli del mondo un minuto di sguardi, oltre il vetro poi me ne andrò dai rumori, in campi eterni nella mia mente i gelsomini in fiore
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L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (14)

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Donatella Pezzino23 gennaio 2013

Il sogno di un futuro oltre la vita, dove l'amore è un fiore che non perde colore e il silenzio diventa l'unica dimensione dell'anima. In questa lirica ho ritrovato me stessa, il mio stesso desiderio di quel porto sicuro che la vita non potrebbe mai offrirmi. Bellissima.

Alberto De Matteis23 gennaio 2013

Non amo il rumore del mondo; a me piace ascoltare il silenzio della mia anima, quel silenzio che poi troverò nei campi eterni, dove regnerà soltanto l'amore puro, per sempre.

Idalgo Visconti23 gennaio 2013

Delicata, come un alito di vento... si deduce che il gelsomino usato per la metafora sia quello bianco... con il suo significato di amabilità, affetto, poiché è il fiore della timidezza, da usare quando ci si vuole esporre ma non troppo.

Jibi23 gennaio 2013

Evasione in un luogo dell’Anima in cerca di una serenità e di una tranquillità perdute di cui si ha forte nostalgia….Uno sguardo oltre il vetro, che non lamenta di abbandonare il mondo quotidiano degli affetti, ma piuttosto anela un ritorno alla Pace Interiore e al Silenzio Meditativo. La quinta dimensione dell’Amore e della Luce. Versi bellissimi che mi scivolano liquidi nel cuore. Grazie!

Melina Licata23 gennaio 2013

Aneliti di serenità, silenzio, ricerca di Pace Interiore, lontana dai rumori del mondo... Trasmettono un grande senso di serenità questi profondi e bellissimi versi...

Poesiaerre23 gennaio 2013

amerò nei silenzi... tra i rifugi dell'anima... respirarlo... conservandone ogni soffio ...

Rosanna Peruzzi23 gennaio 2013

un luogo di pace e tranquillità dove riporre la propria anima ed il proprio pensiero... delicata introspezione. versi ben stilati

Elle23 gennaio 2013

Amare di più ogni istante della propria vita assaporando i passi, ogni respiro del vento... Essere grati per il dono ricevuto e catturare la meraviglia che si ammira per chiuderla in un eterno di gelsomini...

direi il giusto attegiamento nei riguardi della vita, gratitudine per tutte le cose belle di cui abbiamo goduto e il cui ricordo- simboleggiato dai gelsomini in fiore- rappresenterà quel trait- d'union che segnerà la continuità fra l'effimero e l'eterno

Chiara Vacchieri23 gennaio 2013

Lì, tra i gelsomini in fiore è più un ritorno al cuore che un distacco dalla mente. E' come riabbracciare sé stessi nel ritrovarsi in un luogo famigliare dove i pensieri respirano un'aria di trepidazione, nell'euforia d'attraversare i cancelli dell'accoglienza: niente di più bello d'esser nuovamente a casa.

carla composto25 gennaio 2013

amarsi volersi bene... ricercare silenzi interiori che spesso curano ogni male... e che poi ritroveremo in altre dimensioni... lirica estremamente bella ed apprezzata...

Paola Galli26 gennaio 2013

da brivido! versi che entrano nell'anima abbracciandola, come l'abbraccio che l'autrice fa a se stessa inebriandosi di tutto ciò che il mondo offre godendo di ogni singolo giorno in più, di ogni respiro in più fra i cancelli del mondo!!!...un abbraccio incantevole e profondo!

C
Chiara8429 gennaio 2013

Un minuto di sguardi, oltre il vetro. Quante volte lo si fa per davvero. Magari quando piove. O ci si alita per vedere tutto appannato e a poco a poco rivedere tutto più nitido. Un gesto che fa da metafora alla vita, forse. Andarsene dai rumori, come? Se quei rumori si hanno dentro? Mi piace analizzare le poesie e farmi le domande.

Francesco Rossi2 febbraio 2013

La poetessa in questa poesia rende omaggio al salutare silenzio dove ogni sensibilità coglie le emozioni e i sospiri stessi che nella mente colmano i vuoti. un poetare che prende.