525 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 23 gennaio 2013 · lettura 1 min · 2984 letture

Lacrime e sangue

Emanuele Martina 281 poesie pubblicate
+ Segui
Vorrei avere una pistola per sparare nella tua mente le mie lacrime di sangue Mitragliare i tuoi pensieri d’immagini e di dolore operai morti sul lavoro disoccupati ed esodati vivendo sulle nuvole con la paura di cadere In una sacca vuota il pianto di chi ha fame il sogno di chi non ha sogni la paura dei nostri padri gli occhi tristi delle madri le tue parole e le promesse per donarla al tuo Natale Vorrei scivolare nel buio sostenendomi ai desideri fermare le pallottole delle divise che non uniscono Vorrei ma non posso disegnare un nuovo mondo colorarlo di amore tratteggiandolo di passione con armi fatte di sorrisi
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emanuele Martina

Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale23 gennaio 2013

Si può disegnare e colorare il mondo con un po' d'amore anche scrivendo poesie come questa che fanno riflettere sulla necessità di essere solidali con i più deboli, con chi ha bisogno d'aiuto...

Jibi23 gennaio 2013

Si può invece, si dice se vuoi cambiare il mondo, comincia da Te stesso. Se tutti lo facessimo con sonsapevolezza, senza delegare gli altri stando in poltrona a guardarli dalla TV, il mondo cambierebbe eccome e aumenterebbe il senso di Fratellanza e l'Amore per il Prossimo, indispensabile al fine del totale cambiamento.

Alberto De Matteis23 gennaio 2013

Versi che grondano, come dice il titolo, lacrime e sangue, e fotografano in maniera cruda la realtà di gran parte degli Italiani, specialmente di quelli che non possono più neanche sognare. E quando si potrà disegnare un nuovo mondo dove possa finalmente regnare un po' d'amore e tanti sorrisi? Difficile rispondere, ma occorre aver fiducia e sperare.

Forse è solo un'illusione pensare che se riuscissimo a fare breccia in cuori inariditi dall'egoismo, se avessimo una bacchetta magica che facesse vivere loro il dolore delle sofferenze e delle privazioni di tanti infelici, si muterebbero tanti comportamenti, un afflato di fratellanza e di solidarietà attraverserebbe i loro pensieri. forse ...

Berta Biagini24 gennaio 2013

Nuda e cruda direi – con una verità che non può fare che male – la parola cambiare oggi è all’ordine del giorno, ma solo pochi sanno cosa voglia dire veramente.

carla composto24 gennaio 2013

versi belli esofferti, anche se nella chiusa s'agogna ad un mondo pieno d'amore di sorrisi... un mondo ideale... aprezzatissima lirica