"Mala Strana"
Stefano Drakul Canepa
4649 poesie pubblicate
+ Segui

danze di corte
mentre nuvole ignare
tremano mura (D)
Libuse non aveva più respiro
e le sere regnavano in suo nome,
le nuvole confuse di cotone
tremavano visioni e pietre nere
Lei vide Mala Strana fra le ombre,
un popolo nascosto dal dolore,
le mura nate da un fiume malato
che dal castello avevano tramato
Ed ora un ponte teso dal tramonto,
nei giorni scuri quando pioggia e vento
depongono le ere ed i colori
di un cielo dolce come il temporale
Libuse tua sorella aveva un sogno,
le rune degli antichi celti in armi
che posero le lance in riva al bosco
e argenti nuovi fra i forzieri
Gli argini del tempo non han pace,
eterno il suono puro di una voce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elena Poldan23 gennaio 2013
Un testo delizioso che mi ha riportata per incanto in una città che amo: Praga!... malinconica, bella, offesa, misteriosa, dolente, silenziosa... ammaliante! Bel testo, grande fantasia, ottima chiusa.

