874 lettori online · 358.983 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paolagalli.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paola Galli
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 24 gennaio 2013 · lettura 1 min · 2793 letture

E non vediamo più neanche le rondini

Paola Galli 186 poesie pubblicate
+ Segui
A testa bassa, chini sotto il peso d’un giogo che rallenta, trattiene mortificando le ali. Tutto il nuovo che appare codifica suoni, connette risolve errori, creando parole transfert via etere senza confini. Bugie ben dette, nascosti gli occhi nei tasti violenza, amore e morte e la notte in linea, la solitudine prigione e dolore, commiserazione. Lo sfiorar di mani sudate le parole in bocca strozzate un campo di grano tra i capelli mandorli in fiore, ciliegi e viole dimenticati, in dissolvenza e ci scivola di mano il gioco caduto dall’alto perverso infido di pelle mutante, lentamente ci piega ogni giorno un po’ offuscando il visus otturando orizzonti. Solo terra senza cielo che sgretola sotto i piedi e non vediamo più neanche le rondini.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

...quale progresso!!!

L'autore
Paola Galli
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero24 gennaio 2013

Parole dettate dal cuore... parole reali, versi bellissimi...

carla composto25 gennaio 2013

talmente presi da mille pensieri da pesi che ci impediscono di far volare la nostra anima... ci rirtroviamo a testa bassa... e non ci ricordiamo che il cielo esiste è sopra di noi... basterebbe guardare in alto per vedere il volo delle rondini... lirica intensa e con metafore che toccano dentro... molto bella e sentita...

Francesco Rossi26 gennaio 2013

La consapevolezza dell'autrice si cala nella realtà quotidiana del nostro tempo dove pure il volo delle rondini che si apprestano a migrare non viene osservato così cone siamo ciechi di fronte a tante sofferenze.

Donatella Pezzino31 gennaio 2013

Bella e amara questa lirica che coglie una triste verità del mondo di oggi... cecità e ipocrisia hanno trasformato l'essere umano in un automa ormai incapace sia di comprendere il dolore altrui, sia di apprezzare la bellezza del creato.