L’ignavia ti colse

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (5)
Potente e brutale atto d'accusa che che colpisce con una forza devastante e lascia il lettore privo di ogni speranza, nella chiara certezza che ormai nulla è fattibile. L'ignavia ha assassinato senza alcuna pietà quel che avrebbe potuto essere.
l'ignavia, quello star fermi in mezzo al torrente della via senza saper decidere, senza sapersi o volersi muovere, fermi o trascinati ma certo sempre inconsapevoli delle scelte che forse potrebbero cambiare, in meglio on peggio, poco importa ma cambiare uno stato che assomiglia alla morte apparente, peggiore se ci si rende conto che è proprio la paura del passo a bloccare ogni progetto, e quindi a condannarci inevitabilmente a non essere protagonisti della nostra vita. Poesia potente e feroce, vera. Per tutti
E succede di essere colpiti da questo inganno di volontà...forza morale... dove il tutto è arresa incondizionanata... senza più quella voglia di un qualsiasi sacrificio che appare troppo inutile... arresi... così...a quei cambiamenti possibili per il bene di tutti..."dice bene la Barone" si entra in quella morte apparente in cui tutto sembra scontato... Grande è la capacità e la sicurezza del lessico con cui ci ha abituati l'autore... Molto apprezzata...
L' ignavia è una grande viltà che compie l'uomo, nelle sua eterna pigrizia... il sommo poeta Dante diceva:" L'anime triste di coloro/ che visser sanza 'nfamia e sanza lodo." Condivido questo brano... Versi veri.
bella prova, densa di cultura e pathos... e anche di contenuti... grande poeta del giorno




