L'inferno d'inverno
Calogero Pettineo
655 poesie pubblicate
+ Segui

Gli occhi guardano fuori
il silenzio accompagna i minuti
mentre la neve accarezza i vetri
e il freddo riposa sui monti
Si perde impotente la vita
schivando i sogni
stringendo tra le dita
ferite rimaste tra le rughe
coperte di polvere e tempo
Pesa l’assenza al tuo creato
e squilla a vuoto il telefono
mi manca la tua voce
il tuo essermi vicino anche se distante
ora... troppo distante
Vorrei precipitarmi fuori
gridare quanto mi manchi
ma resto a ingoiare la tua presenza
rimasta nella stanza vuota
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Calogero Pettineo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
v
valencia4725 gennaio 2013
"schivando i sogni": quante volte capita di tentare di farlo. "ferite rimaste tra le rughe" Un'immagine bellissima, rimane impressa . Doloroso sentire trasmesso con profonda sincerità. Notevole nella sua semplicità.
