A volte
Caterina Zappia
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A volte quando le stelle cantano ninne nanne
Dimentico chi sono
Entro in uno spazio ebbro di luna bianca
E mi addormento tenendo le mani
Come se volessi pregare qualcosa, ma non riesco a capire.
Allora si leva una mano così grande nel mio cuore
E vivo di una compassione che non va più via
Non so dove sono, allora mi cerco dentro gli occhi
come fa il mare gravido di corallo.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (2)
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Alberto De Matteis25 gennaio 2013
Versi introspettivi che riflettono lo stato d'animo di chi, non trovando altro spazio, si rifugia in se stesso, si guarda negli occhi alla ricerca della propria identità.
Sara Acireale26 gennaio 2013
Fa bene a volte rifugiarsi nel proprio intimo per cercare di ritrovare la propria anima, lontano dal frastuono e dal rumore... Una profonda poesia introspettiva... segnalo


