Una carezza

Freme la notte, freme
le ore, ho ricurve
somigliano, alle mie lune stanche...
Io,
nei segreti
fra i denti, e nelle lucciole amiche...
Un tremore di morte
si cattura nei sogni,
i miei cavalli, impazziti
attraversano i muri,
cadono, e il fiume rosso li accoglie...
Dove dormiva il ricordo,
il gelsomino ora germoglia,
si dona, libero
all'aurora...
Ma freme la mano,
amore,
si, freme
e non sa,
come anche una carezza,
può,
da sola...
Farti soffrire...
©
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