Reminiscenze d'acqua
carla vercelli
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Mi innamorai delle tue labbra di corallo
quando mi parlavano d'arte e di te,
socchiuse come le valve di una conchiglia
e io una perla che non volevi trovare.
Spiavo nei tuoi occhi la malinconia,
quella strana tristezza inafferrabile e lontana
che crea vortici di desiderio e stasi sulle punte
in una stella marina di carne e colore.
Fu il tempo poi della bassa marea,
sotto una luna infida non trovammo correnti
che ci cullassero i sensi,
solo incomprensioni e distanze d'anima.
Ma giunse anche il tempo ludico dei giochi dei delfini,
il richiamo atavico ad un oceano indefinito
ci conduce in antri fioriti
dove le tue labbra ondeggiano
sulla mia pelle di sirena.
E' nel varco intimo del cuore
che sento il mio amore senza forma:
si travasa da una goccia al mare
e dal mare ad una lacrima
-passando per le tue labbra-
ritorna.
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
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