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Cronaca 26 gennaio 2013 · lettura 1 min · 3857 letture

Premeditazione

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Grave l’ombra che non profuma d’erba e lo scialle della notte curva spalle ormai stanche sfogliando il senso nello stelo che muore trafitto nello sguardo diverso, nell’insonnia di un giorno Senza sole è freddo ormai nel lento lavorio del tarlo che compone la forma del delitto fra una parentesi di vita e l’oscurità che la possiede
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Commenti (10)

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P
Paolo Morganti26 gennaio 2013

Tutta l'opera dell'autrice dalla poesia alla immagine e al video tende a dare un quadro molto duro e di condanna, forte è il senso dispregiaqtivo verso abominie.

Alberto De Matteis26 gennaio 2013

Un delitto, per di più premeditato, è la cosa più orrenda che possa essere compiuta da parte di una "persona" che definire bruto crimanale è poco. Lirica piaciuta per stile e per impatto sociale.

carla composto26 gennaio 2013

...il tarlo s'insinua lentamente nei pensieri ... sino ad ottenerne il completo controllo della mente... ottima ed apprezzata lirica

Idalgo Visconti26 gennaio 2013

Una lirica ineccepile sul piano poetico ed evocativo... tema interessantissimo... anche se di queste atrocità... nessuno ha ancora fatto tesoro... ma si tende sempre a dimenticare... (vittime comprese)

C
Colomba26 gennaio 2013

La follia omicida, premeditata, impatto sociale che fa rabbridire, sono mostri invisibili che esistono in mezzo a noi, una opera drammatica, amara che induce a pensare, che c'è tanta gente malvagia nel mondo che prova piacere nel far del male, lirica espressa magistralmente!

nelle menti perverse la premeditazione e la successiva attuazione di efferati delitti configura un senso di onnipotenza diabolico: sentirsi padroni della vita e della morte .Non bisogna cadere nela trappola di ritenere come malati questi criminali che oscurano la propria e l'altrui coscienza costituendo un pericolo immenso per l'umanità, occorre mantenersi vigili e ben aggrappati a uno spirito critico rivolto al bene. lirica intensa, apprezzatissima

Jibi27 gennaio 2013

Poesia e musica che mi mettono i brividi. Il delitto premeditato, mostra tutta la crudeltà e l'efferatezza di cui l'uomo/bestia è capace. Ottima la stesura!

Sara Acireale28 gennaio 2013

La premeditazione di un delitto, è qualcosa di inquietante che lascia brividi di orrore e gela il cuore... C'è da chiedersi "Così malvagi si nasce o si diventa?"...Il delitto è sempre da condannare ma quando c'è la premeditazione e cioè la volontà di compiere qualcosa di estremamente efferato, non ci sono più parole, tutto diventa incomprensibile perché è qualcosa di studiato a tavolino, come in una partita di scacchi... Un argomento difficile che la Poetessa riesce a trattare bene...

Donatella Pezzino30 gennaio 2013

Un orrore che si consuma lentamente nella notte oscura della coscienza... sempre grande e profondissima l'autrice nel cogliere luci e ombre dell'animo umano.

Francesco Rossi2 febbraio 2013

Come riesce a essere espicita nel verseggiare il tarlo del male la poetessa che con acume riesce a catturare l'emozione primordiale del male.