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Sociale 27 gennaio 2013 · lettura 1 min · 3566 letture

Linee Di ...Confine

carla composto 855 poesie pubblicate
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Sottili linee di confine s'intrecciano in fili spinati arrugginiti, non per belve feroci, ma per occhi spenti, privi di luce e dolci sorrisi sdentati. Abominio, crudeltà, pura iniquità, in orgoglio frantumato in macini di distrutta dignità . Lerce divise intrise di sudore nascondono, tra appuntite ossa, ali di libellule tarpate in anse di dolore. Sottili linee di confine imprigionano amore, parola, volontà, ma nulla possono contro il pensiero che, con ali di libellula, vola in alto ritrovando la libertà!
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Shoah... per non dimenticare!!!!!

L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

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Commenti (15)

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Rosita Bottigliero27 gennaio 2013

Attimi vissuti senza gioia... una tematica che lascia riflettere anche dopo anni ...

Elle27 gennaio 2013

La crudele realtà ci riporta immagini e verità che non bisogna dimenticare mai, ai giovani di oggi ai quali vorrebbero accorciare la storia... la storia è un vissuto che ci fa spalancare gli occhi, risvegliare le coscienze, per tenerci forte sempre dalla parte della giustizia, della dignità umana e per farci escludere ogni ripetizione di altro male... eppure lo stesso e in altre forme si ripete nel mondo... la crudeltà si ripete... di fronte ad essa la nostra impotenza si inginocchia...

Sara Acireale27 gennaio 2013

Il novecento, purtroppo, è stato il secolo dell'orrore... il secolo dove sono stati calpestati tutti i diritti umani e dove l'uomo è diventato peggio di una bestia feroce... L'olocausto è stato la totale aberrazione dell'umanità e tutto si è svolto tra l'indifferenza dell'Europa e del mondo... Quando si vedevano sparire i vicini di casa, gli amici perché nessuno li andava a cercare? Perché questa terribile indifferenza? Spero che tutto questo non si ripeta MAI PIÙ

Alberto De Matteis27 gennaio 2013

Una lirica struggente per non dimenticare lo sterminio di milioni di persone innocenti a cui è stata tolta, con ferocia inaudita, ogni speranza ancor prima di sognare di averla. Ben vengano composizioni, poesie od altro, come ha fatto l'Autrice, affinché anche le giovani generazioni sappiano quanto accaduto in un passato molto recente. Lirica apprezzata per stile e contenuto.

Patrizia Ensoli27 gennaio 2013

La crudeltà è una prerogativa solo umana versi che incidono... un passato che avrebbe dovuto scrivere il presente... ma l'uomo, non è solo male confidiamo in quei pochi giusti... Condivisa

Vita D’Amico27 gennaio 2013

Versi di grande riflessione ed effetto perché ottimamente stilati. Molto apprezzata la terza strofa. Sotto divise che impongono rigidità si nascondono ali di libellula, pronte a volare.

Francesco Rossi27 gennaio 2013

L'autrice poeta la libertà oltre i confini dei recinti spinati di antica memoria. Mai dimenticare, lo spunto liberatorio del pensiero è stato espresso con una poetica chiara e comprensibile a tutti, quindi un Monito e io me ne complimento x l'alto valore morale e ideale che mi accomuna a questa autrice.

Rita Stanzione27 gennaio 2013

Versi celebrativi, di gran bellezza... la libertà del pensiero non può essere chiusa da reti, ma vola sempre eludendo le misure dei carcerieri.

C

toccante descrizione sull'olocausto, per nn dimenticare mai e mai più accadano queste mostruosità,bellissima

Nadia Mazzocco28 gennaio 2013

Condivido col cuore gonfio di pianto questi versi, non possiamo e non dobbiamo dimenticare quegli orrori e la struggente Poesia é un monito per tutti, affinché non debbano più succedere cose così mostruose.

Doraforino29 gennaio 2013

Si intrecciano confini di filo spinato a ricordare il dolore eterno di anima private da ogni dignità...ma non certamente di volare con ali di libellule. Intensa e toccante.

Paola Galli29 gennaio 2013

molto toccanti questi versi che ritraggono ancora un orrore che non si può né deve dimenticare!! onorano quelle vite spezzate senza un'umana ragione, tenendone alto il valore!!...fosse vero che il pensiero potrà salvarsi e salvarci!!!

EnzoL29 gennaio 2013

per quanta violenza si adoperi per quante restrizioni si possano fare... il pensiero vola nonostante, nulla può fermare il suo alito di libertà. una bella riflessione molto apprezzata

Donatella Pezzino30 gennaio 2013

L'olocausto, un orrore e una vergogna che ancora pesano sull'umanità...e la dimostrazione che si può togliere dignità al corpo ma non al pensiero, che resta invulnerabile a qualsiasi atrocità.

Rita Minniti3 febbraio 2013

E' questa una poesia profondamente sentita e profondamente dura che racconta di morte, di un dolore che non avrà fine, neppure negli anni che verranno, tanto è l'atrocità vissuta. L'autrice però riesce a tracciare con chiare linee ogni particolare di un pensiero che è chiaro messaggio per tutti... e non solo di morte, ma anche di speranza che, ella stessa, ripone in quelle ali, simbolo di libertà assoluta e inviolabile.